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Bonus, pensioni e sostegni: così le dimissioni di Draghi annullano gli impegni del Governo

A causa della crisi di Governo, potrebbero essere annullati tutti gli impegni relativi ai bonus, alle pensione e ai sostegni. Così le dimissioni di Draghi cancellano importanti questioni.

All’interno dell’agenda dell’esecutivo ci sono una innumerevole quantità di provvedimenti che devono ancora essere attuati. A causa della crisi di Governo, dunque, bonus, pensioni e sostegni rischiano di essere annullati tra gli impegn

Tempi particolarmente stretti comporterebbero anche l’impossibilità di attuazione del taglio del cuneo fiscale promesso sempre dal governo Draghi come anche del varo della Legge di Bilancio. Quest’ultima difatti dovrebbe essere approvata entro la fine del 2022 poiché in caso contrario saranno congelati svariati capitoli di spesa. In riferimento al Pnrr, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Governo ha rispettato le oltre 40 scadenze stabilite da Bruxelles per l’accesso alla seconda tranche che si è dovuta realizzare entro la fine di giugno. Ebbene, si stanno già programmando le oltre 50 prossime scadenze al fine di accedere anche alla terza tranche. Queste, peraltro, dovrebbero essere realizzate entro fine anno, di conseguenza, le dimissioni di Draghi ritarderebbe il rispetto delle predette scadenze con tutte le conseguenze del caso sul Paese.

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